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Marzamemi
località
12 febbraio 2012
Marzamemi

Marzamemi ist ein Ortsteil (Fraktion) der Gemeinde Pachino in der italienischen Region Sizilien. Pachino gehört zur Provinz Syrakus und liegt an der Südspitze Siziliens. Marzamemi befindet sich 5 km nordöstlich von Pachino direkt am Meer.
Wichtige Einnahmequellen sind der Fischfang und die Fischverarbeitung. Daneben gewinnt der Tourismus an Bedeutung. Über eine Bahnlinie ist Marzamemi mit Pachino, Noto und Syrakus verbunden.

Im Ortszentrum des ehemaligen Fischerdorfes stehen eine alte Tonnara (Thunfischfabrik), eine alte und eine neue Kirche, die beide dem Schutzpatron San Francesco geweiht sind sowie der Palazzo del Principe di Villadorata, erbaut 1752. Sehenswert ist auch das Naturreservat Riserva naturale Oasi faunistica di Vendicari.

1994 verfilmte Klaus Maria Brandauer in Marzamemi die Novelle Mario und der Zauberer von Thomas Mann.
Seit 2000 wird Ende Juli das Filmfestival Festival del Cinema di Frontiera (Kino der Grenzen) veranstaltet mit dem Ziel, Grenzen zu überschreiten und Einblick in andere Kulturen zu geben. Die Filme werden auf dem Hauptplatz gezeigt, der Eintritt ist frei.

http://www.sizilienhotellarosadeiventi.de/portfolios/marzamemi


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permalink | inviato da siciliasud il 12/2/2012 alle 16:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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MARSAMENUS poi MARSAMENI oggi MARZAMEMI Marsamenus, nome d'origine Saracena che vuol dire « ancoraggio, porlo marittimo », dista quattro chilometri dal porto di Vindicarre sul lato orientale della spiaggia di Pachino. Questo sito fu un tempo porto di Pachino (Cluverius); difatti Tullio nel 5" libro contro Verre così scrive: « ... era poi la nostra flotta nel porto di Pachino ». Oggi Marzamemi è un villaggio di modesti pescatori. Lungo il suo litorale s'incontra Farine, località pregna di grotte delle quali non si conoscono bene le origini; c'è chi dice che sono' antidilu¬viane e che servirono da rifugio agli antichi abitatori dell'Isola, ma di certo si sa che dette grotte furono usate dai corsari Climi e Tiri come loro nascondiglio quando si trovavano in pericolo. La leggenda vuole che in una di dette grotte vi sia stato seppellito un fantastico tesoro di valore inestimabile contenente gemme, perle e monili d'oro orientali, oltre a monete antiche di oro, corone di Re etec. etec. Molti si sono cimentati alla ricerca di tale tesoro, alcuni non sono più ritornati fuori, altri, più fortunati, sono ritornati a mani vuote. Un vecchio eremita,vissuto nei dittorni verso il 1550, pare che abbia lasciato una mappa precisa di dove si troverebbe questo tesoro,ma non è stata ancora trovata; forse,se sarà vera la storia del famoso tesoro,esso è destinato a rimanere sepolto nei secoli.